Investire sul cambio euro/dollaro: cosa tenere in considerazione?

Investire sul cambio euro/dollaro: cosa tenere in considerazione?

  • Quali fattori influiscono nel cambio euro/dollaro?
  • Cambio euro/dollaro: i fattori tecnici più influenti
  • Fattori macroeconomici che influenzano il cambio euro/dollaro

Molti aspirante trader che perdono tempo consultando i grafici, sicuramente almeno una volta si saranno chiesti “ma a cosa servono questi benedetti grafici?”. In realtà servono a molto, anzi, sono davvero indispensabili per chiunque voglia avere a che fare con il forex e guadagnare qualche soldo sfruttando i movimenti di mercato.

Da un po’ di tempo a questa parte, un po’ a causa della crisi economica e un po’ per l’avvento dei nuovi strumenti di comunicazione, sempre più di frequente si sente parlare dei grafici come strumenti molto importanti nella definizione di una propria strategia di investimento. E in questo contesto, il grafico relativo al cambio euro dollaro è se vogliamo uno dei più consultati, richiesti e interessanti del mercato contemporaneo!

Quali fattori influiscono nel cambio euro/dollaro?

Ecco appunto, a proposito del cambio euro dollaro in molti si chiedono quali siano i fattori che influenzano questa quotazione e in questa sede vogliamo proprio provare a dare una risposta a questa domanda. Sicuramente le variabili che intervengono nella definizione del cambio eur/usd sono molteplici e non necessariamente simili tra loro, ma per puro spirito di concretezza quelli che seguono sono senza dubbio i parametri che più di altri influenzano il movimento di questa coppia di valute:

  • Il livello dei prezzi di beni e servizi scambiati nelle economie prese in riferimento (ossia l’Europa per quel che riguarda l’euro e gli Stati Uniti d’America per quanto riguarda il dollaro);
  • le politiche fiscali applicate sempre dai Paesi interessati;
  • il prezzo reale del petrolio;
  • il differenziale tra il tasso di interesse della Banca Centrale Europea e la Federal Reserve americana;
  • l’influenza giocata dai fattori speculativi.

Insomma, è profondamente sbagliato attribuire la responsabilità del cambio euro dollaro solo ed esclusivamente alle decisioni delle banche centrali, poiché per quanto questi organismi assumano un ruolo senza dubbio molto importante e determinante, bisogna comunque tener conto del fatto che sono numerose le variabili di altrettanto spessore che intervengono in questi meccanismi. Fattori che se vogliamo, possiamo anche sintetizzare racchiudendoli nelle due grandi categorie che seguono: i fattori tecnici e quelli macroeconomici.

Cambio euro/dollaro: i fattori tecnici più influenti

I fattori tecnici che influenzano maggiormente il cambio euro dollaro riguardano per lo più l’orario di apertura delle piazze (tanto europee quanto statunitensi).

A questo proposito bisogna sapere che le borse europee aprono i battenti alle ore 9 del mattino, un orario che permette di sfruttare al massimo la volatilità delle borse sulla base di quello che può essere accaduto nella serata precedente (o anche nelle prime ore del mattino). Le borse statunitensi aprono invece alle ore 14, un orario che per quanto non spinga più di tanto sulla volatilità del tasso di cambio, incrementa comunque la liquidità in circolo offrendo al trader numerose occasioni di investimento e degli scenari che possono anche essere del tutto differenti rispetto a quelli mattutini.

Considerando l’orario di apertura delle borse che è molto diverso tra loro, il punto per così dire di mediazione lo si ha alle ore 17: la volatilità del tasso di cambio euro dollaro rimane elevata fino a questo orario qua, dopodiché l’interesse da parte di investitori e speculatori vari va via via scemando non dando luogo a movimenti particolarmente interessanti. Non a caso si è soliti sconsigliare l’operatività nelle ore notturne, in quanto i movimenti del tasso sono pressoché inesistenti o tutt’al più totalmente irrisori durante questa particolare fascia oraria della giornata.

Fattori macroeconomici che influenzano il cambio euro/dollaro

Come intuibile dal nome stesso, i fattori macroeconomici del cambio euro dollaro sono quelli che fotografano l’economia di un Paese o di un dato settore dell’economia. Tra i fattori macroeconomici più influenti abbiamo l’annuncio del tasso di interesse stabilito di volta in volta dal governatore della Banca Centrale Europea: una tendenza rialzista darà luogo ad un apprezzamento della valuta, mentre un annuncio ribassista darà luogo ad una variazione negativa.

Ad influenzare particolarmente il cambio euro/dollaro c’è poi il tasso di disoccupazione perchè non si può non ammettere come l’occupazione rappresenti un parametro di grande importanza per determinare lo stato di salute di una economia. Negli Stati Uniti la pubblicazione di questo dato avviene su base mensile da parte del Bureau of Labor Statistics il primo venerdì del mese, mentre per quel riguarda l’Europa i dati si basano su una media dei tassi di disoccupazione vigenti nei vari paesi dell’area euro.

Un altro valore di cui tener conto è il Prodotto Interno Lordo (PIL): un valore superiore alle attese da parte del PIL USA è sintomo di salute per il mercato americano e di conseguenza preannuncia un calo del cambio euro/dollaro, mentre invece un PIL inferiore alle aspettative contribuirà a rafforzare l’euro provocando un rialzo del cambio. Altri valori da considerare anche se non certo alla stregua dei parametri appena visti, sono poi la bilancia commerciale, gli indicatori sentimentali, la vendita al dettaglio e l’indice dei prezzi al consumo.

There are no comments yet, add one below.

Leave a Reply


Name (required)

Email (required)

Website

AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO